domenica 7 ottobre 2018

Cosa sto leggendo? - 7 ottobre 2018

Cosa sto leggendo?

7 ottobre 2018


Da me detestata per motivi prettamente linguistici (aka non so pronunciare manco mezza parola), la Francia è per certi versi il filo conduttore delle letture di questo mese; si tratti della Francia post-apocalittica, di quella contemporanea o di quella ottocentesca che diede i natali al prolifico Dumas.
  1. "Il principe dei fulmini" di Mark Lawrence, primo capitolo di una trilogia fantasy dai toni molto cupi e sicuramente maturi; punto di forza -ma anche debolezza- del romanzo è il suo peculiare protagonista.
  2. "Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì" di Katherine Pancol, termina con questo volume la trilogia dedicata alla famiglia Cortés e relativi parenti, amici, simpatizzanti (?); si ride, si sospira, ma soprattutto si ha una gran voglia di mettere la parola fine a tante assurdità.
  3. "Robin Hood" di Alexandre Dumas padre, classico della letteratura francese, ispirato però dalle leggende popolari britanniche; come altri lavori dei questo autore, il romanzo mescola sapientemente elementi storici ad una trama ricca d'azione.

mercoledì 3 ottobre 2018

Spare & Read - Autumn 2018 Edition

Con l'arrivo dell'autunno, ecco arrivare anche l'edizione dedicata a questa stagione della rubrica che vi consiglia al meglio (speriamo!) per i vostri acquisti in fatto di libri.
Come sempre, vi ricordo che alcune delle offerte iniziate in estate sono ancora valide: approfittatene prima che scadano!


  • Tutto il catalogo Newton Compton al 25%
Pur avendo un rapporto decisamente altalenante con questa casa editrice credo che sia doveroso segnalare lo sconto del 25% sul prezzo di copertina su tutti i titoli del catalogo Newton Compton.
Ovviamente c'è un'ampia scelta per quanto riguarda la narrativa contemporanea di ogni genere, ma devo ammettere che in passato, tra i libri editi dalla Newton, ho comprato soprattutto i classici. Non sempre sono state scelte felici, ma vi segnalo comunque alcuni di questi romanzi, che ho recensito sul blog: "Oliver Twist" di Charles Dickens (QUI la recensione), "La certosa di Parma" di Stendhal (QUI la recensione), "La lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne (QUI la recensione) e "Delitto e castigo" di Fëdor M. Dostoevskij (QUI la recensione).
SCADENZA: 30 novembre 2018
LINK: IBS - MONDADORISTORE
  • Gli Elefanti di Garzanti in offerta
Nel mese di novembre potrete trovare una vasta scelta dal catalogo della Garzanti scontata del 25% sul prezzo di copertina.
Quasi un centinaio di titoli, tra i quali quelli di alcuni autori molto apprezzati dal pubblico, come Andrea Vitali e Clara Sánchez.
Personalmente sono in vena di titoli un po' leggeri e credo punterò su un romanzo in wishlist da qualche tempo, ovvero "Il gatto che aggiustava i cuori" di Rachel Wells.
SCADENZA: 30 novembre 2018
LINK: IBS - MONDADORISTORE - AMAZON

  • "I grandi scrittori" della Corbaccio al 25%
La casa editrice Corbaccio ha deciso di promuovere la sua collana I grandi scrittori con uno scontro del 25% sul prezzo di copertina.
Si tratta di ben sedici titoli, la maggior parte opera dell'autore statunitense Irving Stone, ma potete trovare anche un'interessante edizione de "La storia infinita" di Michael Ende, per la quale tempo fa ho scritto una recensione che potete leggere QUI.
SCADENZA: 30 novembre 2018
LINK: IBS - MONDADORISTORE

  • I romanzi di Paulo Coelho scontati del 20% 
Per tutti gli affezionati lettori del celebre autore brasiliano, la nave di Teseo ha deciso di offrire uno sconto del 20% sul prezzo di copertina di tutti i romanzi scritti da Paulo Coelho.
Ci sono davvero parecchi titoli tra i quali scegliere, ed io devo ammettere di essere interessata in particolare a "Undici minuti" e "Il diavolo e la signorina Prym", entrambi caratterizzati da trame davvero originali.
SCADENZA: 19 novembre 2018
LINK: IBS - FELTRINELLI

  • Tutto il catalogo TEA al 25%
È arrivata una nuova promozione dalla casa editrice TEA: il loro catalogo è interamente scontato del 25% sul prezzo di copertina.
Ovviamente possiamo trovare volumi per tutti i gusti, dai gialli ai romance, dai romanzi d'avventura ai fantasy.
Tra i libri di questo catalogo, di recente mi sono trovata spesso a spulciare i titoli di Bernard Cornwell, autore di moltissimi romanzi storici davvero intriganti.
SCADENZA: 17 novembre 2018


  • I gialli Marsilio al 20% di sconto
Appassionati di misteri e delitti accorrete! In questo periodo trovate tutti i gialli editi da Marsilio in promozione con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina.
Questa casa editrice si è specializzata in particolare sugli autori nordici, come la prolifica Camilla Läckberg.
Nel loro catalogo trovate anche i volumi della serie Millenium di Larsson e Lagercrantz iniziata con l'ormai celebre "Uomini che odiano le donne".
SCADENZA: 17 novembre 2018
LINK: MONDADORISTORE - AMAZON - FELTRINELLI

  • Due Mammut Gold a € 9,90
La Newton Compton ripropone quasi una ventina di titoli dalla sua collana Mammut Gold in acquisto combinato, ovvero due volumi a € 9,90.
Devo ammettere che, appena usciti, questi libroni hanno catturato anche me ma con gli anni mi sono poi dovuta ricredere: risultano davvero troppo ingombrati per poter essere letti in comodità!
Nonostante ciò possono essere dei buoni testi consultativi, specialmente per avere in un unico volume tutti i romanzi di un autore che magari si sta studiando per scuola.
SCADENZA: fino ad esaurimento scorte
LINK: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI

  • Sconto del 25% su quattro collane Adelphi
Le collane Biblioteca, Piccola Biblioteca, I casi e Fabula, tutte edite da Adelphi, sono ora in promozione con uno sconto del 25% sul prezzo di copertina.
Quale migliore occasione per mettere le mani su "Abbiamo sempre vissuto nel castello" di Shirley Jackson (QUI la recensione) o "Amanti e regine. Il potere delle donne" di Benedeta Craveri (QUI la recensione)?
SCADENZA: 31 ottobre 2018
LINK: IBS - MONDADORISTORE - AMAZON

  • Risparmia il 25% con BUR e Vintage
Ad ottobre torna anche la periodica offerta del 25% sulle collane economiche di Rizzoli, ossia la BUR e i Vintage.
Tra i titoli di cui ho parlato nei miei post, vi segnalo "L'amore bugiardo" di Gillian Flynn (QUI la recensione) e i libri di Ransom Riggs che compongono la -ormai ex- trilogia di Miss Peregrine.
Non dimenticate però che queste collane propongono anche molti titoli di non fiction, sia biografie sia saggi, tra i quali spicca certamente la penna di Oriana Fallaci.
SCADENZA: 28 ottobre 2018
  • Il Contesto al 25% di sconto
Per questo mese di ottobre, la collana Il Contesto della Sellerio sarà scontata del 25% sul prezzo di copertina dei volumi.
Può essere un'ottima occasione per recuperare i titoli di alcuni autori molto interessanti, sia italiani sia esteri, come l'algerino Yasmina Khadra o il francesce Sylvain Tesson.
L'unico problema è che, nonostate sconto e formato della copertina (flessibile), questi libri continuano a costare parecchio.
SCADENZA: 28 ottobre 2018

venerdì 28 settembre 2018

La grande battaglia è all’orizzonte - Recensione a “Hollow City” di Ransom Riggs

La grande battaglia è all'orizzonte

Recensione a "Hollow City" di Ransom Riggs


LA SCHEDA TECNICA

TITOLO: Hollow City. Il secondo libro di Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali
AUTORE: Ransom Riggs
TITOLO ORIGINALE: Hollow City. The Second Novel of Miss Peregrine's Peculiar Children
TRADUTTORE: Aurelia Di Meo
EDITORE: Rizzoli
COLLANA: Vintage
PAGINE: 420

IL COMMENTO

  Ad un occhio attento e un po’ malfidato come il mio, questo volume sembrerà un enorme product placement. Un articolo in particolare viene citato più e più volte come per persuadere il lettore all’acquisto; ovviamente non siamo ai livelli raggiunti in “Goddess” di Josephine Angelini (QUI la recensione), dove la pubblicità era del tutto scollegata dalla narrazione, mentre in questo caso il protagonista della reclame -ossia il volume “I racconti degli Speciali”. è pur sempre connesso alla storia e al mondo della trilogia di Miss Peregrine. Purtroppo, sentirlo nominare in continuazione fa inevitabilmente pensare che il buon Ransom stesse preparando il terreno per l’allora futura pubblicazione delle novelle prequel.
  Non sapendo quando l’autore abbia iniziato a progettare la raccolta di racconti, gli eventi potrebbero essersi svolti anche al contrario: dopo aver raccontato del libro, Riggs si è affezionato a tal punto all’idea di narrare la genesi degli Speciali da volerlo scrivere realmente. Nel dubbio, io mi tengo stretta la mia mala fede.
  A dispetto della premessa, questo libro mi è piaciuto, ancor più del volume precedente che era incentrato soprattutto sull’introduzione al mondo degli Speciali. Qui abbiamo molta più azione, scene davvero adrenaliniche e, avendo scelto di concentrare la narrazione su un numero più ristretto di bambini, un maggior sviluppo caratteriale che permette finalmente al lettore di affezionarsi a qualcuno oltre al protagonista.
  Effettivamente il romanzo ha uno stampo fortemente corale e quasi accantona Jacob, protagonista indiscusso ne “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine” (QUI la recensione), in favore dei suoi compagni di sventure. Tutti i personaggi principali ricevono la giusta dose di spazio sulla scena, con Emma e Millard che a tratti prevalgono sugli altri.
  La storia riprende esattamente dove si era interrotto il primo capitolo, ossia con il gruppo dei bambini in fuga dall’Isola di Cairnholm e decisi a tutti pur di far tornare umana la loro amata Miss Peregrine, imprigionata nella sua forma di volatile. Gli Speciali intraprendono allora un difficile viaggio verso Londra con l’obbiettivo di trovare un’altra ymbryne che possa ridare alla direttrice la sua sempre più labile umanità; i nemici sul loro cammino non mancheranno, ma lo scontro definitivo per la salvezza del mondo Speciale viene procrastinato al volume conclusivo, come ci si poteva logicamente aspettare.
  Il romanzo approfondisce maggiormente l’universo magico della trilogia, introducendo gli animali Speciali ed esplorando nuovi tipi di anelli temporali, come quelli punitivi creati per imprigionare Vacui e Spettri o quelli turistici, che permettono di visitare un luogo in momenti particolarmente interessanti della Storia. Purtroppo, questi elementi inediti fanno sorgere non pochi quesiti, in primis sul funzionamento degli anelli: se Miss Peregrine era obbligata a resettare ogni giorno il suo, perché Miss Wren può abbandonare il serraglio per parecchi giorni senza conseguenze? Se chi attraversa un anello fa automaticamente ritorno alla sua epoca d’origine, perché dovrebbe temere di invecchiare velocemente? E se questo è vero, come facevano i bambini nel primo libro a raggiungere Jacob nel ventunesimo secolo, fuori dal loro anello?
  A onor del vero, l’autore offre qualche risposta verso la fine del volume, specialmente in merito al piano degli antagonisti, ma tralascia di chiarire molti dei plot hole. A controbilanciare questi ultimi c’è la rapidità con cui si avvicendano le scene, tale da non lasciare al lettore il tempo di focalizzarsi abbastanza su queste domande.
  Come già accennato, la caratterizzazione dei personaggi è invece un punto di forza del romanzo e permette di apprezzare i ragazzi Speciali in precedenza solo abbozzati; menzione d’obbligo per Emma, che meglio di tutti mette in evidenza la duplice natura dei protagonisti: da un lato bambini capaci di divertirsi saltando nelle pozzanghere e dall’altro anziani, a volte più che centenari, con l’esperienza data dall’età, sia nella conoscenza sia nell’uso dei poteri che vengono gestiti molto bene dall’autore. Questo sdoppiamento crea qualche problema con il target, e il romanzo a tratti pare scritto per un pubblico più maturo.
  La risoluzione di Jacob a partire con gli altri Speciali, che nel primo volume mi aveva infastidita per l’eccessiva leggerezza, qui viene ripresa più volte, per giungere ad un chiarimento nel finale. La conclusione del libro presenta un twist già sfruttato nel primo capitolo, ma apre in modo egregio la strada al terzo volume.
  Il romanzo soffre un po’ per la mancanza di Miss Peregrine e, più in generale, di una figura adulta rilevante; si sente anche l’assenza di un villain centrale: anche se quello introdotto presenta delle eccellenti potenzialità; gli antagonisti minori sono sufficienti per tenere viva la tensione.
  Anche in questo secondo capitolo, devo elogiare la perfetta combinazione tra storia narrata e foto d’epoca, che reputo ideale per immergersi ancor di più in questa lettura.

DOVE COMPRARE QUESTO LIBRO
LA VIGNETTA

  Mancava solo il crossover con Frozen...

venerdì 21 settembre 2018

Apologia di Mr Whicher - Recensione a “Omicidio a Road Hill House” di Kate Summerscale

Apologia di Mr Whicher

Recensione a "Omicidio a Road Hill House" di Kate Summerscale


LA SCHEDA TECNICA

TITOLO: Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective
AUTORE: Kate Summerscale
TITOLO ORIGINALE: The Suspions of Mr Whicher or The Murder at Road Hill House
TRADUTTORE: Luigi Civalleri
EDITORE: Einaudi
COLLANA: Frontiere
PAGINE: 360

IL COMMENTO

  Questo non è un libro per tutti. Ho adorato questo libro. Entrambe le affermazioni sono vere.
  Il lettore in cerca di una storia leggera e d’evasione farà meglio a cercala altrove, perché qui viene richiesto un grado di attenzione abbastanza alto e non c’è spazio per i temi frivoli. È un volume poco indicato anche per le persone sensibili alle scene cruente, che non vengono affatto risparmiate: il titolo preannuncia un delitto ed una conseguente indagine, quindi già da questa premesse ci si può aspettare dettagliate descrizioni di cadaveri ed autopsie. Infine, l’omicidio non è frutto della fantasia di uno scrittore, bensì un avvenimento reale, e questo rende la lettura davvero cupa ed angosciante.
  Chi potrebbe apprezzare “Omicidio a Road Hill House”, allora? Sicuramente gli appassionati dei romanzi gotici e, soprattutto, delle detective novel. In questo volume viene illustrata la genesi di questi particolare filone letterario, con moltissimi riferimenti e citazioni dei grandi autori classici del genere, come Wilkie Collins, Edgar Allan Poe ed Arthur Conan Doyle, che proprio da questo caso di cronaca nera hanno preso spunto per alcuni noti romanzi. La Summerscale non si è limitata alle storia con protagonisti gli investigatori, ma ha scelto di raccontare anche le origini della figura stessa del detective, impiego creato agli inizi dell’Ottocento con la prima squadra formata da alcuni tra i migliori agenti di Scotland Yard.
  La vicenda vede come eroe -o antieroe, agli occhi dei suoi contemporanei- l’ispettore Jack Whicher, detective dalla carriera all’ora in ascesa, a cui viene affidata l’indagine sull’omicidio del piccolo Saville Kent. Nel 1860 l’opinione pubblica inglese fu letteralmente sconvolta da questo caso, con persone che scrivevano ogni giorno decine di lettere al Ministero dell’Interno per suggerire il nome di chi ritenevano essere il colpevole o arrivando al gesto assurdo di autodenunciarsi per il crimine.
  Pur concedendo molto spazio alla figura di Whicher ed alla sua vita, protagonista è l’intera famiglia Kent, della quale viene illustrata la storia con specifici focus sui personaggi più significativi, nonché su figure a loro collegate come la servitù e alcuni abitanti della zona. L’autrice si sofferma molto sugli aspetti più oscuri e scabrosi, come l’ex governatore diventata padrona di casa, il tentativo di fuga da parte di Constance e William o la riservatezza estrema delle figlie maggiori, per dimostrare come il caso fosse gravato da elementi che puntavano verso diversi sospettati, gettando l’ombra del dubbio anche sugli innocenti.
  Questo aspetto si evidenza in special modo nelle reazioni al caso della gente comune, canalizzate negli articoli dei molti quotidiani e settimanali in circolazione all’epoca: nel volume sono riportati numerosissimi articoli e solo un paio tentavano una seria ed attenta analisi degli avvenimenti, mentre la maggior parte preferiva sbandierare le teorie più disparate o puntare il dito contro lo stesso Whicher, colpevole di non aver fornito al pubblico il colpevole tanto agoniato. Fu proprio a causa di siffatte pubblicazioni che le vite di molte persone coinvolte nel caso di Road sono state rovinate ingiustamente. E a 150 anni di distanza, le cose non sembrano troppo diverse.
  Preferisco non fornire ulteriori dettagli sui personaggi per evitare spiacevoli spoiler, ma farò un’eccezione per Jack Whicher. Amico di Charles Dickens, il detective soffrì fisicamente e psicologicamente a causa di questa indagine, prima che una serie di insuccessi lo costringessero a lasciare anzitempo le forse dell’ordine. Solo dopo la risoluzione del caso, l’uomo riuscì a rinascere come una fenice e prendere dopo anni quella che era non solo la sua professione ma anche una vera passione.
  “Omicidio a Roda Hill House” si prefigge in effetti il fine di ridare dignità alla figura di Whicher, cosa che non fecero i suoi contemporanei. Il volume può essere considerato la fusione tra un saggio, atto appunto a riabilitare il primo vero detective, un romanzo per la struttura e una cronaca giornalistica per il figlio dello stile e la precisione con cui sono riportati i fatti.
  Proprio l’eccesso di dettagli nelle descrizioni, unito alle molte divagazioni, può far risultare il libro noioso e prolisso, ma questo pericolo è scongiurato grazie allo stile coinvolgente della Sumemrscale, che trasporta il lettore nella vicenda, al fianco di agenti, medici ed avvocati.
  Calarsi nella storia è ancor più facile grazie a mappe e piantine inserite nel volume che aiutano ad orientarsi. Gradevoli e suggestive anche i documenti e le foto d’epoca, che permettono di dare un volto ad alcuni dei protagonisti.


DOVE COMPRARE QUESTO LIBRO
LA VIGNETTA

  True (Sad) Story!

domenica 16 settembre 2018

BookTag Time - Back to School BookTag

BookTag Time

Back to School BookTag

In occasione dell'inizio ufficiale dell'anno scolastico domani, ho scovato uno dei tantissimi BookTag a tema sparsi per il web; questo in particolare arriva dal sito inglese Aminoapps.
Potete trovare QUI il BookTag originale, mentre le domande riportate di seguito sono state liberamente adattate in italiano dalla sottoscritta.

1. FRESH NEW OUTFIT - Un libro con i personaggi ben vestiti
Questa prima domanda è molto originale ed è stata il motivo per cui ho adocchiato il BookTag. Dopo aver meditato a lungo di fronte alla libreria, l'unica risposta logica per me è “Il diavolo veste Prada” di Lauren Weisberger, romanzo chick lit che ha ispirato l'omonimo film dove quasi tutti i personaggi sono vestiti all'ultima moda, lavorando per l'appunto in questo settore.
2. FAVOURITE TEACHER - Un libro con un grandioso mentore
Vista l'ovvietà della mia prima risposta, ho cercato di essere un po' più fantasiosa con la seconda, e quindi cito Fagin da “Oliver Twist” di Charles Dickens (QUI la recensione). Fagin è un personaggio decisamente affascinante nella sua ambiguità e, a dispetto della dubbissima morale, si dimostra un buon maestro per la sua banda di ladruncoli ed anche per lo stesso Oliver.
3. NEW SUPPLIES - Il nuovo accessorio per la lettura o la scrittura preferito
Devo ammettere di non apprezzare molto gli accessori per la lettura, tranne forse il segnalibro con la lucina per leggere al buio; mentre per la scrittura non utilizzo nulla di inusuale.
4. OLD FRIENDS - Un libro che vuoi rileggere o il gruppo di amici preferito in un libro
Non essendo una grande fan delle riletture ho optato per la seconda alternativa e cito i Midnighters, protagonisti della trilogia “I diari della mezzanotte” di Scott Westerfeld. Si tratta di una serie fantasy con molti spunti originali e, seppur tra alti e bassi, il gruppo composto da Jessica, Rex, Melissa, Dess e Jonathan si dimostra un'ottima squadra.
5. READY FOR SWEATER WEATHER - Un libro ambientato in un clima rigido
Se ci fate caso, il periodo dell'anno in cui è ambientato un romanzo è un elemento che spesso viene dimenticato... riflessioni casuali a parte, ho scelto “Frankenstein” di Mary Shelley (QUI la recensione) per questa domanda. La storia di Victor è ambientata in gran parte in Svizzera, dove presumo il clima sia abbastanza rigido, ed inoltre il romanzo è comporto dalle lettere scritte dal Capitano Walton mentre è intrappolato sulla sua nave in mezzo ai ghiacci del Polo Nord.
6. TOO EARLY FOR THIS - Un libro per cui usciresti dal letto
A dire il vero, se ho un buon libro da leggere, preferisco rimanermene a letto! Comunque, “Amy e Isabelle” di Elizabeth Strout (QUI la recensione) è stata l'ultima lettura che mi ha tenuta letteralmente incollata alle pagine.
7. AND TO CONCLUDE... - La miglior scuola letteraria che vorresti frequentare
Per non essere banale citando l'onnipresente Hogwarts, scelgo l'orfanotrofio di Miss Peregrine ne “La casa per la casa per bambini speciali di Miss Peregrine” di Ransom Riggs (QUI la recensione). Non è una vera e propria scuola, ma dovete ammettere che sarebbe favoloso avere poteri magici, poter tormentare a proprio piacimento gli abitanti dell'isola, non invecchiare mai e poter dare anche qualche sbirciatina al futuro!