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giovedì 31 luglio 2025

"The Cheerleaders" di Kara Thomas

The cheerleadersThe cheerleaders by Kara Thomas
My rating: 2 of 5 stars

"Come faccio a trovare il momento esatto in cui una farfalla ha battuto le ali cinque anni fa? E come posso credere a tutto quello che dice Ethan -che era amico di Jen, che non dovrei fidarmi di Tom- quando secondo il signor Ward la voleva morta?"


SONO TROPPO VECCHIA E TROPPO POCO AMERICANA

Più passano gli anni e più fatico a dare fiducia alla narrativa per ragazzi, per ovvie ragioni anagrafiche: non sono storie che si rivolgono a me, sia nella prosa scelta sia nelle tematiche affrontate. Capita però che si senta parlare molto bene di un certo romanzo o di un determinato autore, e così il mio interesse si riaccende, perché in fin dei conti mi è capitato di leggere libri YA validi anche di recente. Purtroppo non è stato il caso di "The Cheerleaders", una lettura che dimostra tutta la superficialità solitamente associata a questo target, pur affrontando sulla carta argomenti seri ed attuali.

Ad ispirare la narrazione abbiamo ad esempio delle reali vicende di cronaca, in particolare i terribili eventi che tra la fine degli anni Ottanta ed i primi anni Novanta valsero alla città di Dryden, nello Stato di New York, l'infelice appellativo di Villaggio dei Dannati. Nel medesimo Stato si colloca anche la località immaginaria di Sunnybrook, dove il ritrovamento di alcune lettere anonime spinge la sedicenne Monica "Mon" Rayburn a mettere in dubbio la versione ufficiale sul concatenarsi di tragedie che, cinque anni prima, ha portato allo scioglimento della locale squadra delle cheerleader, della quale faceva parte anche la sorella maggiore Jennifer "Jen", morta suicida proprio in quell'occasione.

Alla base abbiamo quindi uno spunto molto interessante che, pur non venendo sviluppato in modo adeguato, riesce a catturare inizialmente l'interesse di chi legge. In maniera simile, ho gradito l'espediente di mettere in scena alcune dinamiche tossiche all'interno del contesto scolastico, e non solo; senza arrivare ad una chiara denuncia di fenomeni come l'abuso di potere oppure il bullismo, l'autrice fa comunque compiere un percorso di presa di coscienza alla protagonista, cosicché capisca di doversi affrancare dalla situazione in cui si sente imprigionata. Trovo apprezzabile anche l'impegno di delineare dei caratteri grigi -che in diversi punti del volume si devono confrontare con dei quesiti morali- ed il cerchio ideale descritto dall'intreccio, nel quale il fattore scatenante si trasforma infine nella conclusione stessa.

Come accennato, questi pregi sono principalmente dei tentativi, e dagli esiti disomogenei purtroppo. A partire dalla protagonista, che non si dimostra memorabile tanto per i suoi dilemmi etici quanto per l'essere incosciente e tristemente ottusa. Ammetto di averla mal sopportata per buona parte del testo, soprattutto per come risulta fasulla nei suoi rapporti familiari ed amicali: ha un legame più profondo con il cane che con il resto della sua famiglia! e se posso capire il suo essere scostante verso il fratello minore, proprio non mi capacito delle tensioni createsi con i genitori, specie alla luce della risoluzione finale. Inoltre, non si percepisce per nulla la grande passione di Monica per la danza -tale da sopportare per anni un'insegnante che farebbe sembrare il manesco Mister Daimon un timido agnellino-, e questo ha reso ancor meno convincente la sua caratterizzazione, anche perché non pare avere altri interessi.

Le relazioni non sono l'unica cosa asettica del romanzo, perché anche l'ambientazione si rivela decisamente anonima, quando invece Thomas vorrebbe darci ad intendere che questa cittadina piena di pregiudizi e dalla mentalità retrograda (vedasi gli inconcludenti, seppur numerosi, accenni alla problematica dei disturbi alimentari) sia vitale per la sua storia. Storia che devo purtroppo evidenziare essere mossa da eventi casuali e da svolte di trama convenienti, oltre a venire raccontata tramite una prospettiva poco chiara livello di consequenzialità. E come farsi mancare una traduzione da migliorare (a voler essere generosi!), specie nell'utilizzo della consecutio temporum che è sbagliato il doppio delle volte in cui è corretto?

Un altro difetto, minore ma non trascurabile, è dovuto alla presenza di piccole incongruenze narrative, anche a poche pagine di distanza. Ad esempio, in una scena Monica arriva a casa all'ora di pranzo, fa una breve ricerca online, poi si mette a letto, e d'improvviso siamo già al mattino seguente; e tutto questo senza che la cara Kara (scusate l'involontario gioco di parole!) si sia presa la briga di rileggere e notare la svista temporale. Il testo è costellato da queste contraddizioni, che normalmente mi avrebbero al massimo fatto sorridere, ma sommate agli altri punti deboli del libro hanno contribuito a mettere per me un grosso punto di domanda sul resto della bibliografia dell'autrice.

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martedì 25 marzo 2025

"Final Girls. Le sopravvissute" di Riley Sager

Final girls. Le sopravvissuteFinal girls. Le sopravvissute by Riley Sager
My rating: 2 of 5 stars

"Insieme al dolore arriva un ricordo. No, non un ricordo, una certezza. Ed è così terribile che deve per forza essere reale. È rimasta solo lei. Gli altri sono tutti morti. Lei è l'unica sopravvissuta"


DUE PAGINE E QUINCY È DIVENTATA KING C (GILLETTE)

Nella mia constante lotta contro la stupidità dei personaggi, ho fatto appena in tempo a gioire dell'acume e della risolutezza dimostrati da Agatha Raisin, che già la lettura successiva mi ha fatto ripiombare mio malgrado nel baratro delle protagoniste sceme. Nel caso di "Final Girls. Le sopravvissute", il problema non è tanto la dabbenaggine dell'eroina di turno, quanto il fatto che la trama venga mossa quasi esclusivamente dalle sue decisioni idiote: se lei avesse attivato i neuroni giusto due o tre volte in tutto il libro, nulla di tutto questo sarebbe stato scritto.

La mentecatta in questione risponde all'impronunciabile nome di Quincy "Quinn" Carpenter, a vent'anni è sopravvissuta alla strage nota come il massacro di Pine Cottage (non certo per la sua prontezza di pensiero!) e da allora convive con questo trauma e con la dipendenza dallo Xanax. Il romanzo alterna dei flashback in terza persona -nei quali si cerca principalmente di ricostruire gli eventi che Quinn ha dimenticato- alla narrazione al presente, affidata al POV della protagonista, ahinoi! A dare il via alla narrazione sono il misterioso suicidio di Lisa Milner e l'imprevista ricomparsa di Samantha "Sam" Boyd, sopravvissute ad altri due eccidi che i media avevano accostato a Quinn sotto l'etichetta di Final Girls, appunto.

Una premessa che onestamente reputo interessante, specie perché punta l'attenzione sull'elemento della sopravvivenza, da me molto apprezzato in tante storie. Purtroppo questo spunto rimane ai margini perché, quando l'autore deve raccontare come le varie personagge siano riuscite a scappare o addirittura a reagire contro i loro carnefici, lo fa in modo frettoloso ed approssimativo, riassumendo a grandi linee quanto accaduto. Questa superficialità investe anche la caratterizzazione dell'intero cast, con dei personaggi poco più che abbozzati e tragicamente dimenticabili. Con ogni probabilità ricorderò soltanto la protagonista, non per il carisma bensì per la sua impressionante imbecillità.

In modo analogo, la prosa elementare e semplicistica di Sager non è riuscita ad entusiasmarmi, con una quantità di dialoghi macchinosi e metafore insensate. Inspiegabilmente neppure il ritmo si salva, con una narrazione abbastanza lenta soprattutto nella prima metà; e dire che un intreccio incalzante dovrebbe essere il marchio di fabbrica di questo genere letterario. A tenere il lettore incollato alle pagine dovrebbero poi contribuire i colpi di scena, peccato che questa trama sia fin troppo prevedibile, e quando vuole stupire a tutti i costi ricorre a forzature parecchio evidenti, come il già citato comportamento bizzarro della protagonista.

Devo ammettere che questa è una di quelle recensioni difficili, perché al netto dei momenti più tediosi il romanzo ha svolto il suo lavoro, intrattenendomi e regalandomi alcune scene divertenti, seppur involontarie. Ho apprezzato anche i chiari tentativi di andare oltre il mero thriller, trattando argomenti più impegnativi, eppure a lettura ultimata riesco a concentrarmi unicamente sugli aspetti negativi. Ciò non esclude che io possa dare un'occasione ad altri titoli del caro Riley, specie considerando quanto sono diverse le valutazioni dei suoi romanzi: magari il prossimo potrebbe diventare un nuovo preferito, chissà...

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venerdì 3 gennaio 2025

"Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Rebel: La nuova alba (Rebel, #3)Rebel: La nuova alba by Alwyn Hamilton
My rating: 1 of 5 stars

"Conoscevo meglio di chiunque altro la distanza tra verità e leggenda, e sapevo che le storie non venivano mai raccontate per intero. Ma con alcune cose era meglio non scherzare, e la Devastatrice di Mondi era la prima della lista"


ED ECCO PERCHÈ NON HO PIÙ FIDUCIA NELLO YA

Da anni non mi capitava di essere così poco produttiva a livello di serie letterarie; e non contenta di averne terminate giusto una manciata in tutto il 2024, mi sono pure penalizzata a livello qualitativo. Temo infatti che Rebel of the Sands entrerà nell'Ade delle serie peggiori mai lette dalla sottoscritta, e vi assicuro che non sarei mai riuscita ad intuito a priori. Risulta ben chiaro quindi che "Rebel. La nuova alba" non è riuscito a salvare la sua trilogia; un'impresa senza dubbio improba, ma si può effettivamente parlare di fallimento quando non ci si prova neppure?

Proprio com'era successo tra i primi due libri, un ellissi temporale ci dà il benvenuto dopo un breve primo capitolo. È passato un mese dal finale di "Rebel. Il tradimento" e la città di Izman è sotto assedio da parte dell'esercito gallan; a proteggerla c'è però una barriera infuocata eretta grazie alla magia dei Djinni, abilmente sfruttata dal Sultano. Amani ed i pochi ribelli rimasti cercano quindi un modo per aggirare questo muro di fuoco e seguire la bussola di Jin, con l'obiettivo di ritrovare Ahmed e scacciare una volta per tutte le forze straniere che mirano al controllo del Miraji.

Com'era prevedibile Amani prende in mano la rivoluzione, e com'era ancora più prevedibile questo si dimostra essere uno dei maggiori difetti del romanzo. Se già la trovavo irritante in qualità di ribelle testarda ed impulsiva, vi lascio immaginare cosa penso di lei in qualità di leader testarda, impulsiva e pure piagnona! sì perché i suoi pensieri per buona parte del volume ruotano attorno a quanto si senta inadeguata in confronto con il Principe Ribelle, con Shazad o con Rahim. Precisamente in quest'ordine, ogni volta. Nel frattempo, prende una decisione sbagliata dopo l'altra, rendendo la trama ancor più sciocca ed incoerente di quanto non fosse nei capitoli precedenti.

E non illudetevi che io tenga in serbo parole gentili per i suoi comprimari. Già poco caratterizzati, qui i personaggi regrediscono ulteriormente diventando delle vere e proprie macchiette, o meglio delle pedine che l'autrice muove in base alle necessità della trama senza alcuna considerazione per la verosimiglianza; di conseguenza anche le morti alle quali assistiamo sono prive di impatto emotivo. Perfino Jin, il grande amore di Amani, è carente in quanto a carisma e si limita a restare sullo sfondo dando blandi incoraggiamenti. La loro romance poi si conferma decisamente fuoriluogo, oltre ad essere basata su delle dinamiche a mio avviso discutibili, con lui che scappa davanti alle difficoltà e lei che lo vincola a sé senza riflettere o chiedere il suo benestare.

Cosa dire poi del sistema magico? tra espedienti convenienti, regole cambiate tra una scena e l'altra ed un utilizzo casuale dei poteri: la cara Alwyn ha fornito i Demdji di così tante capacità, che poi ha dovuto renderli scemi in modo da non dovervi ricorrere sempre, ma solo quando era necessario per far proseguire la storia. Un lavoro di scrittura decisamente infantile, che si riflette com'è logico nello stile, nell'intreccio e nella costruzione dell'universo narrativo; a risentirne in particolare questa volta è l'aspetto geopolitico, gestito con la stessa credibilità di chi si mette a dieta il primo di gennaio. Personalmente non ho apprezzato neppure i chiari tentativi di manipolare il lettore, ricorrendo tra l'altro ad un urticante femminismo di facciata: quando si tratta di giudicare l'operato degli antagonisti si adotta la morale contemporanea, mentre quando a commettere azioni discutibili è Amani tutto le viene condonato perché il suo mondo è brutto e lei deve fare tutto il possibile per sopravvivere.

Solitamente mi sforzo per trovare dei pregi da menzionare nelle recensioni, ma in questo caso non so proprio cosa dire. Forse potrei concentrarmi sugli elementi non negativi, come l'assenza di refusi nel testo, di violenza gratuita o di momenti fiacchi. Per lo meno non mi posso lamentare dell'edizione nostrana, alla quale riconosco anzi l'astuzia di aver omesso la mappa; fosse stata presente, i lettori italiani si sarebbero resi conto che gli spostamenti fatti dai protagonisti in giro per il Miraji non stanno né in cielo né in terra!

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martedì 15 ottobre 2024

"Rebel. Il tradimento" di Alwyn Hamilton

Rebel: Il tradimento (Rebel of the Sands #2)Rebel: Il tradimento by Alwyn Hamilton
My rating: 2 of 5 stars

"Quello che ad Ahmed mancava in forza era compensato dalla sua bontà. Era un uomo migliore di gran parte di noi ... ma mi sembrava che senza obbedienza un sovrano non potesse definirsi tale. Come avrebbe fatto Ahmed a governare il paese?"


LA CARA ALWYN NON PERDE NEPPURE IL PELO

Quando una serie comincia con un titolo debole come "Rebel. Il deserto in fiamme", le mie aspettative rispetto ai seguiti vengono notevolmente ridimensionate, così come l'interesse per la lettura degli stessi. Lasciata passare l'intera estate, mi sono però decisa a proseguire con "Rebel. Il tradimento", un secondo capitolo che conferma in toto i difetti del suo predecessore riuscendo comunque a fare qualche timido passo in avanti.

Dopo un salto temporale di ben sei mesi ritroviamo Amani come membro a pieno titolo della rivolta capeggiata dal cosiddetto Prinicipe Ribelle Ahmed contro lo strapotere del Sultano. Una serie di circostanze porta però la ragazza proprio all'interno dell'harem del sovrano, dal quale tenta di lavorare come spia a favore dei ribelli. Questa missione le permette di ritrovare alcune vecchie conoscenze e di scoprire quali siano i progetti del loro antagonista sul lungo periodo.

A fare da intercalare tra un'avventura e l'altra troviamo dei racconti folkloristici che -sebbene didascalici- risultano molto piacevoli ed in linea con il contesto scelto. Un altro elemento a favore del romanzo che però avrei voluto venisse trattato in maniera meno superficiale è quello delle tematiche; in primis, la violenza domestica e di genere: un po' di sottigliezza avrebbe giovato alla godibilità del contenuto, ma trovo comunque positivo impegnarsi per introdurre un pubblico giovane a determinati argomenti.

Tra i pregi di questo seguito mi sento di includere le nuove ambientazioni che risultano affascinanti ed abbastanza dettagliate, pur privandoci di una buona parte delle creature fantastiche presentate nel primo libro. Questo aspetto si compensa in parte con l'approfondimento fatto sui djinni e sulla loro mitologia di base, collegata ovviamente a quanto accade nel presente. Su un piano più soggettivo, ho gradito anche la minor presenza della componente romance, seppur sia necessario precisare che le poche scene romantiche sono quanto di più fuori luogo si potesse desiderare!

E passiamo dagli incerti punti a favore ai sicuri punti a sfavore. Come accennato, la maggior parte dei vecchi difetti è tutt'ora presente: svenimenti convenienti della narratrice, scene soltanto raccontate o lasciate all'interpretazione del lettore, intreccio banale, prosa infantile, descrizioni limitate, personaggi stereotipati, poca rilevanza per le scene traumatiche ed un'edizione italiana di certo rivedibile. Non escludo che la cara Alwyn si sia adoperata per migliorare, ma questo risultato fa capire quanta strada abbia ancora da percorrere.

Gli aspetti meno riusciti di questo capitolo nello specifico riguardano quasi esclusivamente l'intreccio, partendo proprio dagli eventi alla base dello stesso: l'allontanamento tra Amani e Jin da un lato, e la necessità di avere una spia a palazzo dall'altro. Il primo è causato da una serie di avvenimenti che non soltanto sono preclusi a noi lettori (visto che avvengono prima dell'inizio del volume), ma anche alla stessa protagonista che nel mentre era in fin di vita! Per quanto riguarda lo spionaggio, si tratta di uno dei tanti motivi per cui la strategia militare in questa storia fa ridere i polli: che bisogno c'è di una spia sempre in pericolo quando hai a tua disposizione dei demdji in grado di indovinare cosa fa il nemico e due mutaforma da poter inviare a palazzo con l'aspetto di animali?

Altri néi contenutisti (in)degni di nota sono le tante coincidenze -che permettono alla protagonista di incrociare sempre facce note in un regno vastissimo-, le dinamiche rubate ad un qualunque teen drama ambientato in un liceo americano, le regole magiche cambiate a seconda delle necessità autoriali, un'infelice scelta narrativa nel finale, l'assurdità di ogni elemento medico, le snervanti ripetizioni di nomi e parentele, e la presenza di scene del tutto immotivate. In quest'ultima categoria ricadono per esempio lo scambio fatto da Ayet per le forbici o Uzma che scopre la cicatrice di Amani giusto in tempo perché qualcuno la noti; la regola di fondo sembra essere: se è utile per la trama, per quanto improbabile succederà.

E come poteva la protagonista non rientrare nella categoria dei demeriti? Amani è fornita di una caratterizzazione a dir poco ballerina, che come tutto il resto varia per servire la narrazione. Hamilton cerca di spacciarla per una personaggia umile, che si incolpa in continuazione; peccato che le presunte colpe riguardino sempre elementi estranei, mentre le azioni per le quali si potrebbe in effetti chiederle conto e ragione vengano sapientemente glissate. È il caso del suo comportamento verso la cugina Shira (che cerca solo quando ne ha bisogno, senza preoccuparsi mai realmente per lei) e l'amico Tamid, con il quale dice di voler far pace ma si pone sempre in modo molto aggressivo. Le protagoniste imperfette mi piacciono, quelle passivo-aggressive molto meno.

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lunedì 20 maggio 2024

"Rebel. Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton

Rebel. Il deserto in fiammeRebel. Il deserto in fiamme by Alwyn Hamilton
My rating: 1 of 5 stars

"Cercai di pensare velocemente a una buona bugia, ma la lingua non mi aiutò.
Le gambe, invece, non potevano tradirmi"



APPROPRIAZIONE CULTURALE Q.B.

Mi rendo conto che a volte sono un po' prevenuta nei confronti della narrativa per ragazzi, ma anni ed anni di letture al massimo mediocri sbandierate come capolavori imperdibili mi hanno portato ad essere sempre più diffidente verso questo target. E purtroppo "Rebel. Il deserto in fiamme" non si è dimostrato un'eccezione alla regola, rivelandosi un'amalgama composta da cliché già visti in centinaia di altri libri ed una prosa decisamente infantile. Anche comprensibile, dal momento che si tratta proprio dell'esordio di Hamilton, ma impossibile da accostare alla definizione «straordinariamente originale e affascinante» data dalla CE italiana.

Per inventare il suo universo narrativo, la cara Alwyn unisce un contesto simil-mediorientale tanto in voga nel panorama fantasy una decina di anni fa con degli elementi tipici dei film western, come pistole, ferrovie, miniere e canyon; il tutto viene racchiuso nel quadro del solito governo oppressivo che un manipolo di adolescenti dovrà debellare. In questo scenario veniamo affidati al POV di Amani Al'Hiza, una ragazza proveniente dall'Ultima Contea, dove abbondano soltanto povertà e proiettili; mentre porta avanti il suo piano per sfuggire ad un matrimonio impostole dalla famiglia, Amani incrocia la strada del ricercato Jin con il quale partirà alla volta della lontana Izman, capitale del sultanato Miraji.

Una premessa non troppo originale, ma con del potenziale; potenziale che l'autrice si prodiga per sprecare in ogni modo possibile. In realtà alcuni aspetti riusciti ci sono, seppur risibili e marginali; un esempio è dato dall'idea di far intraprendere un percorso di scoperta interiore alla protagonista, che passa dal coltivare vaghi progetti di libertà personale all'impegnarsi in modo serio per migliorare le condizioni di vita di tutti nel suo Paese. Per quanto bizzarra, ho trovato carina anche l'idea di accostare elementi tanto lontani per arricchire questo mondo fantastico, inoltre ho apprezzato il messaggio egualitario di fondo pur trovandolo eccessivamente didascalico e ripetitivo.

In definitiva, i pregi sono pochi e neppure troppo solidi, quindi passiamo ai tanti tasti dolenti. Partiamo con la narrazione, che ho trovato troppo rapida e caotica: si passa da una scena all'altra senza che i personaggi stessi abbiano avuto il tempo di assimilare gli avvenimenti; lo si vede molto bene nel momento in cui scoprono senza troppo stupore la distruzione di Dassama, ad esempio. La cara Alwyn arriva perfino a saltare a piè pari intere scene, che poi riassumele all'inizio del capitolo successivo; questo dovrebbe forse rendere più scorrevole la lettura, ma a me è sembrato solo una furbata per agevolare il percorso dei protagonisti e passare ai momenti che trovava più interessanti.

A dispetto dello spunto insolito, il world building fa acqua da tutte le parti, sia perché non viene mai chiarito il motivo di questo miscuglio culturale sia per la pesante presentazione, realizzata ricorrendo a lunghi spiegoni piazzati nei momenti meno opportuni. Ad esempio, all'inizio del romanzo la protagonista entra nel negozio dello zio e, dopo averci informato di averlo trovato vuoto, passa ad elencarci tutte le creature soprannaturali che potrebbero entrarci nella notte; una scelta a dir poco bislacca, dal momento che il locale è deserto e non vedremo nessuno di questi esseri fantastici nell'immediato futuro.

Passando ai personaggi, devo dire di aver trovato un eccessivo numero di comprimari, che in un volume dove la narrazione è tanto rapida a passare da un contesto all'altro finiscono inevitabilmente per essere caratterizzati in base a degli stereotipi; inoltre, mi sorge il dubbio che una buona parte di loro sia stata inserita come mero riempitivo e per questo non ricomparirà più. Ovviamente l'insopportabile protagonista non migliora la situazione: Amani è spavalda ed incosciente per il gusto di esserlo, inoltre dimostra una superficialità ed un egoismo non solo imbarazzanti -se consideriamo che l'autrice vorrebbe venderla come un'eroina intrepida- ma anche in contraddizione con le tragedie alle quali ha assistito.

D'altro canto in questo romanzo disgrazie e morti violente vengono superate con estrema leggerezza, perdendo così gran parte della propria carica emotiva. Una carica che non si riprende quando passiamo alla sottotrama romance, sviluppata in maniera eccessivamente veloce e forzata; si percepisce in modo chiaro la mano dell'autrice dietro il presunto innamoramento tra due personaggi con poco in comune e solo una manciata di interazioni degne di nota.

E come poteva l'edizione nostrana non peggiorare ulteriormente la situazione? sia con una traduzione poco attenta, sia con la mancanza di mappa e glossario. Avrei apprezzato anche delle note che chiarissero il significato delle tante parole in arabo; da lettrice, posso anche intuire che la sheema sia una sorta di copricapo, ma sarebbe stato molto più interessante leggerne una chiara descrizione, magari incorporata in modo omogeneo al testo. Va precisato che questo sforzo non è stato fatto neppure nell'edizione originale, e ciò aumenta la mia impresso secondo cui l'autrice avrebbe adattato una storia di stampo distopico al contesto mediorientale per motivi di marketing.

Voto effettivo: una stellina e mezza

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venerdì 30 settembre 2022

"Dalla parte di Bailey" di W. Bruce Cameron

Dalla parte di BaileyDalla parte di Bailey by W. Bruce Cameron
My rating: 4 of 5 stars

"Adesso sapevo perché quelle creature, gli esseri umani, mi avevano tanto affascinato dal primo momento in cui li avevo visti. La mia vita era indissolubilmente legata a loro"


GRAZIE AI FAZZOLETTI TEMPO PER AVER RESO POSSIBILE QUESTA RECENSIONE

Ultimo libro nella mia Random TBR estiva, "Dalla parte di Bailey" è una lettura che ho procrastinato al più possibile; questo perché qualche giorno dopo averlo sorteggiato casualmente la cagnolina che avevamo in famiglia da undici anni si è ammalata ed è venuta a mancare nel giro di pochi giorni. Di conseguenza non ero dell'umore adatto per leggere un romanzo su un cane, ancor meno uno su un cane che muore svariate volte, come la sinossi stessa anticipa. Ho preferito aspettare un paio di mesi: l'attesa non mi ha evitato di piangere a dirotto per oltre metà della lettura, ma almeno sono riuscita anche a sorridere in alcune scene, cosa che fino a qualche settimana fa non pensavo proprio sarei stata in grado di fare.
La narrazione poggia su un concetto che personalmente trovo sempre molto interessante, anche quando viene proposto in chiave alternativa, ossia un protagonista in grado di ricordare le sue vite precedenti. Seguiamo quindi il cane Bailey -che ha parecchi altri nomi, ma per praticità utilizzerò questo- mentre impara a conoscere il mondo umano e, una vita dopo l'altra, acquisisce sempre maggiori capacità per raggiungere infine quello che vede come lo scopo della sua esistenza. Questa diventa quindi una storia di formazione decisamente insolita: Bailey incontra diversi padroni, rinasce in diverse razze canine e cambia perfino genere; il suo rapporto più importante però è quello con Ethan Montgomery, che lui identificherà sempre come il suo bambino.
Non ci sono però solo momenti gioiosi nell'esistenza di Bailey, che spesso si trova anzi a dover soccorrere ed aiutare i suoi padroni e non solo. In questo senso il romanzo accenna anche a dei temi delicati, che però il punto di vista ed il ritmo incalzante rendono impossibili da approfondire. Lo stesso vale per i personaggi secondari, forse con la sola eccezione di Ethan: tutti presentano una caratterizzazione abbastanza superficiale e priva di ambiguità, per cui è palese fin da subito chi sia buono o meno.
Un altro aspetto che mi lascia combattuta è il modo in cui Bailey percepisce la realtà, perché da un lato è molto divertente leggere le strane descrizioni di oggetti o luoghi normalissimi ma resi bizzarri dal suo punto di vista, dall'altro verso l'epilogo questa visione quasi ingenua del mondo umano sembra venire meno quando Cameron gli fa enunciare riflessioni fin troppo complesse (e parecchio pedanti, a mio avviso) su cosa renda la vita completa.
Tolto questo dettaglio, la narrazione attraverso gli occhi di Bailey riesce ad intrattenere e trasmettere l'impegno dell'autore per rendere credibile i comportamenti e le azioni del cane. Questa verosimiglianza è uno dei aspetti più riusciti del romanzo, assieme ad una grande inventiva che trasforma anche la situazione più semplice in un'avventura ricca di emozioni ed interesse per un cane.
In generale, ritengo sia una lettura molto piacevole, che sicuramente presenta una forte componente emotiva anche per chi non ha mai avuto un animale domestico; bilancia bene momenti tristi e divertenti, e veicola un messaggio forse semplice ma non per questo meno importante. Unica controindicazione, l'eccessivo utilizzo di fazzoletti: questo romanzo ha fatto la fortuna di Tempo, Kleenex e Scottex!

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venerdì 22 aprile 2022

"Questo oscuro duetto" di Victoria Schwab

Our dark duet. Questo oscuro duettoOur dark duet. Questo oscuro duetto by Victoria Schwab
My rating: 3 of 5 stars

"Non lo aveva mai fatto, non aveva mai suonato per calmare un'anima invece che per raccoglierla.
Nella cella, però, il soldato smise di lottare. Curvò le spalle, come pervaso dal sollievo, e il buio che aveva dentro fu tenuto a bada dalla canzone"


EPILOGO ANTICLIMATICO

Dal momento che i miei ricordi sul primo capitolo della serie Monsters of Verity si stavano già facendo nebulosi, ho pensato fosse meglio non aspettare troppo tempo per leggere "Questo oscuro duetto", seguito di "Questo canto selvaggio" nonché ultimo libro della duologia, che purtroppo non risulta convincente né come sequel né come capitolo conclusivo. Gli spunti che muovevano l'azione del primo volume erano stati in gran parte risolti, di conseguenza Schwab passa una buona (e lentissima) metà del libro a creare nuove dinamiche ed introdurre nuovi personaggi, per poi accelerare fin troppo nell'epilogo, con antagonisti sconfitti in un batter d'occhio e più di una questione dimenticata tra un capitolo e l'altro.
Come accennato, la trama ha un avvio molto lento dovuto alla necessità di creare una nuova storia ma anche al fatto che i due protagonisti sono separati. La narrazione ci porta sei mesi dopo la partenza di Kate da V-City, e la ragazza è ora impegnata ad eliminare i mostri che hanno cominciato ad apparire anche nel territorio di Prosperity, assieme ad un gruppo di nerd random: ovviamente non viene esplicato se il problema dei mostri sia ormai esteso a tutte le regioni e come verrà affrontato dopo la conclusione del romanzo; anche August si dedica giorno e notte allo sterminio di corsai e malchai assistito da Soro, un nuovo sunai, e la comune lotta è per l'appunto l'unico impulso a muovere l'azione.
La parte centrale del romanzo è quella più riuscita: i personaggi si riuniscono e nascono dei bei confronti tra loro che aiutano a capire meglio anche alcuni dei comprimari un po' accantonati nel primo libro, come Henry Flynn. La conclusione invece è raffazzonata e parecchio deludente, in particolare per come vengono gestiti i villain; questo è dovuto soprattutto al POV di Sloan che mostra fin troppo di quanto sta facendo, rendendo così scontate le poche svolte della trama.
Se gli antagonisti sono un grosso no, possiamo almeno consolarci con i nostri eroi: Kate rimane la mia preferita, nonostante qui faccia alcune scelte fuori dal personaggio, ma mi sento di rivalutare in parte anche August, che per fortuna ha accantonato almeno un po' il suo lato piagnucoloso. Per quanto riguarda i nuovi personaggi, abbiamo un improvviso boom di rappresentazione, e questo mi porta a pensare che forse qualcuno ha fatto notare alla cara Victoria che il suo cast era composto solo da personaggi bianchi, etero e cisgender. Il problema di questi nuovi arrivati è che non hanno un ruolo incisivo nella storia, e in alcuni casi vengono messi da parte dalla stessa autrice.
Il world building viene ampliato mostrandoci due nuovi mostri e parecchie scene a P-City, ma queste anziché arricchire la narrazione rendono solo più insensato il comportamento di umani e mostri a Verity, che rimangono in città a massacrarsi a vicenda quando potrebbero andarsene tranquilli e beati. Tra l'altro, se ci fosse un minimo di verosimiglianza, l'intero territorio sarebbe già stato a raso al suolo a suon di bombe atomiche. Anche l'edizione non mi fa impazzire, tra una traduzione costellata da scivoloni e materiali e stampa scadenti.
Dal punto di vista delle tematiche mi sento invece soddisfatta: ho apprezzato come viene approfondita la riflessione sul dualismo tra umani e mostri, ma ancor di più il focus sul tema della colpa, che speravo venisse trattato già nel primo libro.
In conclusione, Schwab aveva due opzioni: aggiungere altre cento pagine e dare una conclusione degna di questo nome alla duologia, oppure eliminare i nuovi personaggi e le scene a Prosperity per ottenere un romanzo autoconclusivo decente. Invece ha optato per un'insoddisfacente via di mezzo, riuscendo comunque a commuovere i suoi (altri) lettori... complimenti!

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venerdì 4 marzo 2022

"Questo canto selvaggio" di Victoria Schwab

Questo canto selvaggio (I Mostri di Verity #1)Questo canto selvaggio by Victoria Schwab
My rating: 3 of 5 stars

"Qualcuno preme un grilletto, fa esplodere una bomba, fa precipitare un autobus di turisti da un ponte, e non restano solo bossoli, macerie, corpi. C'è dell'altro. Qualcosa di cattivo. Uno strascico. Un contraccolpo. Una reazione a tutta quella rabbia e dolore e morte"


BASTA CON 'STA FILASTROCCA, PERÒ

Victoria Schwab è un'autrice che mi incuriosiva da parecchi anni ormai, infatti di suo ho recuperato nel tempo sia questa duologia sia la trilogia Shades of Magic. La scelta alla fine è ricaduta su Monsters of Verity perché ho l'impressione che tra le due sia la serie un po' meno apprezzata dai suoi lettori; in sostanza, mi sono tenuta il meglio da parte in caso "Questo canto selvaggio" si fosse rivelato una delusione. Fortunatamente non è andata così, e ora sono ancora più interessata a leggere altro di questa scrittrice.
Dopo la rivisitazione di "Amleto" di Leckie in "The Raven Tower", continua il mio viaggio involontario tra i romanzi ispirati alle opere di Shakespeare con una storia che per molti versi ricorda "Romeo e Giulietta", senza risvolti romantici però. "Questo canto selvaggio" segue infatti i punti di vista degli adolescenti Kate Harker e August Flynn, le cui famiglie sono in lotta per il controllo di V-City (che non sarà Verona, però...) una metropoli in cui pullulano i mostri che da alcuni anni compaiono dal nulla sulle scene del crimine: nella parte nord della città il padre di Kate tiene sotto controllo queste creature in cambio di lauti compensi, mentre nella parte sud il padre adottivo di August ha organizzato una sorta di esercito per abbatterli sistematicamente.
L'idea alla base è molto originale ed ha un buon potenziale, soprattutto se si considera che August stesso è uno dei mostri più pericolosi e vive in modo conflittuale la sua natura, desiderando di poter essere un umano; lo sviluppo per contro risulta un po' blando perché poggia su pretesti poco convincenti da entrambe le parti: dal punto di vista di Kate c'è solo la volontà di essere accettata dal padre, mentre August si muove in base ad un piano che si dimostra fallace su più fronti.
Penso che la trama sia così striminzita perché l'autrice ha scelto di concentrarsi sui personaggi, o meglio sui protagonisti visto che il resto del cast risulta decisamente stereotipato. Tra i due, la mia preferenza va sicuramente a Kate: mi è piaciuto come sono state messe in scena le sue motivazioni ed ho apprezzato che Schwab abbia avuto il coraggio di descrivere un personaggio fortemente patetico, senza la volontà di arruffianarsi l'approvazione del lettore; per contro August non mi colpita troppo, in particolare perché fatico a digerire i personaggi che si commiserano in continuazione.
Il libro poggia principalmente su due temi: i legami familiari e la contrapposizione tra umani e mostri. Il primo viene analizzato molto bene, con i giusti tempi; penso che in questo aspetto l'autrice sia stata brava soprattutto nel descrivere il rapporto tra Kate e suo padre, ma mi sono piaciuti anche August con i suoi fratelli. Il contrasto con i mostri ottiene parecchio spazio, ma l'ho trovata troppo sbandierata come tematica, come se l'autrice avesse bisogno di gridarla ogni tre pagine in faccia al lettore. Per il resto, la narrazione di Schwab è molto diretta e ricca di dialoghi ben scritti, arrivando spesso ad essere colloquiale.
E terminiamo con gli aspetti meno riusciti, che spero siano almeno in parte sistemati nel secondo volume. In primis, ho notato parecchie ingenuità narrative, collegate sia ad elementi tecnologici spiegati male e in modo affrettato, sia ad informazioni legate al world building. Per quanti chiarimenti vengano forniti nel corso della storia, rimangono delle grosse incongruenze di fondo: ad esempio, non viene mai spiegato come abbia fatto il padre di Kate a controllare i mostri per anni, oppure con quali fondi si mantenga il mini-esercito dei Flynn.
Il ritmo sempre incalzante spingerebbe il lettore a proseguire con la storia, senza puntare l'attenzione su questi dettagli, ma è sufficiente rallentare un attimo per accorgersi dell'inconsistenza di questo mondo oltre i confini di V-City, e anche delle ripetizione delle scene nella seconda metà del volume. Ora non mi resta che concludere la serie con "Questo oscuro duetto" per verificare se questi problemi persistano o meno.

Voto effettivo: tre stelline e mezza

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venerdì 2 luglio 2021

Spare & Read - Summer 2021 Edition

È arrivato il momento per delle nuove offerte libresche: in questo post potete trovare quelle cominciate durante i mesi estivi di questo 2021. Vediamo quali libri potreste recuperare a prezzi veramente vantaggiosi, oppure ottenendo dei gadget unici in omaggio...

Vi ricordo che nel post primaverile trovate delle promozioni ancora valide, quindi fate un salto anche lì per non perdere delle ottime occazioni!

  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO BAO PUBLISHING
Casa editrice: Bao Publishing
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 3 ottobre 2021
Link:
 IBS - MONDADORISTORE
- AMAZON
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO FAZI
Casa editrice: Fazi
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Il mare senza stelle" di Erin Morgenstern e la duologia Strange the Dreamer, composta da "Il sognatore" e "La musa degli incubi" di Laini Taylor
Scadenza: 3 ottobre 2021
Link:
 IBS - MONDADORISTORE -
FELTRINELLI - AMAZON
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO MINIMUM FAX
Casa editrice: minimum fax
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Tutto il nostro sangue" di Sara Taylor
Scadenza: 26 settembre 2021
Link:
 IBS -
FELTRINELLI - AMAZON
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO SELLERIO
Casa editrice: Sellerio
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 31 agosto 2021
Link:
 IBS - MONDADORISTORE
- FELTRINELLI - AMAZON
  • DUE TITOLI DEL GRUPPO MONDADORI A € 9,90
Casa editrice: Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Sperling & Kupfer e Piemme
Collana: Mondadori BIS
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Il Signore delle Mosche" di William Golding, "Il visconte dimezzato" di Italo Calvino, "1984" e "La fattoria degli animali" di George Orwell
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link:
 IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI

  • SCONTO DEL 20% SUI THRILLER MARSILIO E SONZOGNO
Casa editrice: Marsilio e Sonzogno
Collana: Universale Economica, Farfalle, Tascabili Maxi, I tascabili Marsilio, Lucciole
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 15 agosto 2021
Link:
 IBS
- FELTRINELLI
  • OMAGGIO SHOPPER ADELPHI
Casa editrice: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Follia" di Patrick McGrath
Scadenza: 15 agosto
2021
Link:
 IBS
- MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • OMAGGIO ZAINO EINAUDI
Casa editrice: Einaudi
Collana: Tutte
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Nove racconti" di J.D. Salinger e "Tempi difficili" di Charles Dickens
Scadenza:
22 agosto 2021
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- MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO TEA
Casa editrice: TEA
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Turno di notte" di Sarah Waters
Scadenza: 8 agosto 2021
Link:
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  • OMAGGIO BORSA TERMICA GARZANTI
Casa editrice: Garzanti
Collana: Elefanti bestseller, Gli elefanti. Saggi, Super Elefanti bestseller, Gli eleganti. Narrativa, Gli elefanti. Storia, etc.
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Viva più che mai" di Andrea Vitali
Scadenza:
8 agosto 2021
Link:
 IBS
- MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI BEAT
Casa editrice: BEAT
Collana: BEAT. Bestseller, Superbeat, Best BEAT e Giallo BEAT
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Jane Austen Book Club" di Karen J. Fowler
Scadenza: 7 agosto 2021
Link:
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  • DUE TITOLI TASCABILI GIUNTI A € 9,90
Casa editrice: Giunti
Collana: Giunti Narrativa 1+1
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Musica per un amore proibito" di Hanni Münzer
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link:
 IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI BOMPIANI
Casa editrice: Bompiani
Collana: I grandi tascabili, Tascabili. Saggi, Tascabili narrativa, Tascabili. Romanzi e racconti, etc.
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "A volte ritornano" di Stephen King
Scadenza:
1° agosto 2021

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  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO VOLAND
Casa editrice: Voland
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Noi" di Evgenij Zamjatin
Scadenza: 31 luglio 2021
Link:
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lunedì 29 giugno 2020

Spare & Read - Summer 2020 Edition

Dopo la stroncatura del DDL Lettura, le case editrici ricominciano pian piano a proporre alcune interessanti offerte, che come al solito vado a raccogliere per voi in questo post.
Non dimenticate le offerte iniziate durante la primavera, perché alcuni sono tutt'ora in corso e potete ancora approfittarne!

  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO GARZANTI
Casa editrice: Garzanti
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: La trilogia di Joanne Harris iniziata con "Chocolat"
Scadenza: 18 ottobre 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE

  • 3 CLASSICI NEWTON COMPTON A € 9,90
Casa editrice: Newton Compton
Collana: TEA Tandem 1+1
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Il grande Gatsby" di Francis Scott Fitzgerald, "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, "Delitto e castigo" di Fëdor M. Dostoevskij e "Cime tempestose" di Emily Brontë
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO FAZI
Casa editrice: Fazi
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: La trilogia di Laini Taylor iniziata con "La chimera di Praga"
Scadenza: 5 ottobre 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO BAO PUBLISHING
Casa editrice: Bao Publishing
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 4 ottobre 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO MINIMUM FAX
Casa editrice: minimum fax
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "In territorio nemico" di Scrittura Industriale Collettiva
Scadenza: 26 settembre 2020
Link: IBS - FELTRINELLI
  • 2 TITOLI TEA A € 9,90
Casa editrice: TEA
Collana: TEA Tandem 1+1
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "Matilde" di Roald Dahl
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • 2 OSCAR MONDADORI A € 9,90
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar BIS 1+1
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "The Help" di Kathryn Stockett, "Il mondo nuovo" e "Ritorno al mondo nuovo" di Aldous Huxley e "Il codice Rebecca" di Ken Follett
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUL CATALOGO NEWTON COMPTON
Casa editrice: Newton Compton
Collana: Tutte
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Senza nome" di Wilkie Collins e "Persuasione" di Jane Austen
Scadenza: 31 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI GIALLI SELLERIO
Casa editrice: Sellerio
Collana: La memoria
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 31 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SU OLTRE 400 TITOLI FANUCCI
Casa editrice: Fanucci
Collana: Narrativa, Narrativa tascabile, One Crime, TIF extra, Collezione immaginario fantasy, etc.
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "La svastica sul sole" di Philip K. Dick e la trilogia di Charlie N. Holmberg iniziata con "Paper Magician"
Scadenza: 23 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI GRANDI SUCCESSI TEA
Casa editrice: TEA
Collana: Teadue, Tea più, TEA pratica, I grandi della TEA, Narrativa TEA, etc.
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "La sposa dell'inquisitore" e "Alla corte dei Borgia" di Jeanne Kalogridis
Scadenza: 23 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI THRILLER MARSILIO
Casa editrice: Marsilio
Collana: Farfalle, Tascabili Maxi e Universale Economica
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 16 agosto 2020
Link: IBS - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI ADELPHI
Casa editrice: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Amanti e Regine - Il potere delle donne" di Benedetta Craveri
Scadenza: 16 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI BEAT
Casa editrice: BEAT
Collana: BEAT.Bestseller, Superbeat, Best BEAT e Giallo BEAT
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Jane Austen Book Club" di Karen J. Fowler e "Il Palazzo d'Inverno" di Eva Stachniak
Scadenza: 9 agosto 2020
Link: IBS - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI GIUNTI PER RAGAZZI
Casa editrice: Giunti
Collana: Colibrì, Tascabili ragazzi, Classici tascabili e Biblioteca junior
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 9 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI - AMAZON
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI GIUNTI
Casa editrice: Giunti
Collana: Tascabili Giunti e Le chiocciole
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "I misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga e "Musica per un amore proibito" di Hanni Münzer
Scadenza: 9 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI - AMAZON
  • 2 TITOLI PICKWICK A € 9,90
Casa editrice: Piemme e Sperling & Kupfer
Collana: PickWick
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: Fino ad esaurimento scorte
Link: IBS - MONDADORISTORE
  • OMAGGIO FRISBEE SALANI
Casa editrice: Salani
Collana: Tutte
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: La serie Bartimeus Sequence di Jonathan Stroud
Scadenza: 2 agosto 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI - AMAZON
  • OMAGGIO BORSA EINAUDI
Casa editrice: Einaudi
Collana: Tutte
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: Il cofanetto con le opere di J.D. Salinger
Scadenza: 31 luglio 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • OMAGGIO SHOPPER IPERBOREA
Casa editrice: Iperborea
Collana: Tutte
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "L'uomo che voleva essere colpevole" di Henrik Stangerup
Scadenza: 31 luglio 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • 2 TITOLI GLI INSUPERABILI GOLD A € 9,90
Casa editrice: Newton Compton
Collana: Gli Insuperabili Gold 1+1
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 31 luglio 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • OMAGGIO TELO MARE GARZANTI
Casa editrice: Garzanti
Collana: Tutte
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: "La gemella silenziosa" di S.K. Tremayne e "Chocolat" di Joanne Harris
Scadenza: 26 luglio 2020
Link: IBS - MONDADORISTORE - FELTRINELLI
  • SCONTO DEL 20% SUI TASCABILI BOMPIANI
Casa editrice: Bompiani
Collana: I grandi tascabili, Tascabili. Saggi, Tascabili narrativa, etc.
Condizioni: Nessuna
Potreste acquistare: "Lui è tornato" di Timur Vermes e "La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker
Scadenza: 26 luglio 2020
Link: IBS - FELTRINELLI - AMAZON
  • OMAGGIO SHOPPER IL MULINO
Casa editrice: Il Mulino
Collana: Farsi un'idea e Universale Paperbacks
Condizioni: Acquisto di due titoli in un solo ordine
Potreste acquistare: Nessun consiglio U_U
Scadenza: 13 luglio 2020
Link: IBS - FELTRINELLI